MARINA BINDELLA
Nasce a Perugia nel 1957. Dopo la maturità classica, si laurea in Lettere (Storia dell’Arte) all’Università la Sapienza di Roma. Nel 1980 realizza la prima mostra personale. Nel 1986 si diploma in Incisione presso la Scuola delle Arti Ornamentali di S. Giacomo. Nel 1987, lavorando sulla tesi per il diploma di perfezionamento universitario, conosce Alina Kalcynska e studia la grafica polacca, su cui scriverà in varie occasioni: comincia così a pubblicare saggi di grafica su riviste specializzate. Negli anni seguenti frequenta gli studi di Carlo Lorenzetti, Giulia Napoleone, Guido Strazza. Nella prima metà degli anni ’90 il suo lavoro si concentra sulla xilografia. Attraverso la collaborazione con Lucio Passerini e i tipi de Il Buon Tempo, comincia a lavorare per varie edizioni d’arte, fra le quali Il Bulino, Galerie Monika Hoffmann, Eos, Pulcinoelefante, Almenodue, Il Ragazzo Innocuo, Quaderni di Orfeo, Ampersand. Oltre alla grafica i linguaggi privilegiati in questi anni sono il disegno a china e l’acquarello. Nel 2009 L’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma acquisisce una donazione di 16 opere fra xilografie, chine e acquarelli. Nel novembre del 2009 ha curato la mostra e il catalogo delle edizioni d’arte Ampersand (biblioteca Vallicelliana, Roma). Attualmente insegna Storia della Grafica nelle Accademie di Belle Arti e tiene corsi di perfezionamento in xilografia in Italia e all’estero. Vive e lavora a Roma.